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We are not afraid – Holes

Quando si provano a mescolare sonorità e ritmiche appartenenti a diversi generi di musica elettronica e, oltre a ciò, ci si mette del proprio, si ottiene un disco di difficile definizione, ma certamente molto interessante. È questo il caso di Holes, ultimo prodotto dei veneti We are not afraid.

Nove brani con nove titoli formati da una sola parola.

L’essenzialità sta alla base del disco, una qualità riscontrabile anche in un mood molto cupo e che caratterizza un po’ tutte le tracce, mediamente e giustamente brevi.

Il viaggio dell’ascolto, perché di viaggio si tratta, attraversa mondi diversi, dalla techno alla trap, dall’ambient alla noise, dal suono più distorto al più tenue pianoforte. Potremmo definirlo come un concept album, dove il concept è costituito dai suoni un po’ alla Chemical Brothers degli ultimi dischi. Trap e techno stile Gesaffelstein convivono in modo coerente e seguendo una linea comunque dettata e precisa. C’è anche qualche vocal, ma passa sicuramente in secondo piano; la legge è dettata dai suoni e dalle ritmiche, con soventi e repentini cambi di stile, anche all’interno dello stesso brano.

Difficile, però, collocare l’album in un immaginario da ascolto piuttosto che da club. Ancora più difficile definirlo un disco che provi a farsi avvicinare da chi non digerisce determinati generi. Ma forse l’intento è proprio quello di rimanere più underground possibili.

In ogni caso non ci stupiamo che questi due ragazzi stiano avendo la possibilità di esibirsi in tutta Europa, condividendo palchi importanti con pionieri dell’elettronica come i Pendulum. Con Holes i WANA dimostrano di avere moltissimo da dire al momento, ma lasciando intendere ampi margini di crescita per il futuro.

VOTO: 3,5 su 5

 

Bonus:

  • qualità sonora altissima
  • coerenza nonostante i tanti generi toccati
  • scorre veloce senza la forzata ricerca di brani da 7’

Malus:

  • difficilmente digeribile ai primi ascolti
  • necessita di più ritmo per essere, eventualmente, ballato

 

Tracklist:

  1. Holes
  2. Buttons
  3. Sharks
  4. Desholenation
  5. Apraxia
  6. Latemotiv
  7. Chrome
  8. Darksun
  9. Faded



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