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Victoria Station Disorder – Non è questo il giorno: il nuovo lavoro della band milanese mixato allo Hukapan Studio di Elio e le Storie Tese

È stato mixato e masterizzato agli Hukapan Studio di Elio e le storie tese il nuovo EP dei Victoria Station Disorder, Non è questo il giorno, primo lavoro dall’entrata nel gruppo della voce di Alberto “Pernazza” Argentesi.

La band, formatasi a Milano, dal 2012 ha dato vita a due EP, tra i quali il già recensito Lift off, ma con il nuovo elemento si arricchisce di una presenza vocale importante, che si aggiunge alle figure di Edoardo Arcuri al drum pad, di Tommaso Musico alle tastiere e di Tommaso Spinoso alla chitarra.

Non è questo il giorno è stato prodotto dall’etichetta Gente Bella e rappresenta un punto di svolta per i Victoria Station Disorder, proprio grazie all’accostamento che si crea tra la natura elettronica della band e la voce di Alberto.

Le cinque tracce di cui è formato il disco sono caratterizzate da un pop elettronico che si fa quasi ipnotico, con l’utilizzo di arpeggiatori, voci spesso gridate, campionate e volutamente ripetitive, ritmiche essenziali e bassi profondi. Le chitarre distorte in Medusa arricchiscono il sound, graffiandolo e portandolo verso una dimensione più alternative. Buonissima la produzione sia dal punto di vista sonoro che del missaggio, avvenuto, come già accennato, agli Hukapan studio di Elio e le storie tese.

I testi sono carichi di un forte carattere ansiogeno e trattano temi come la dipendenza, la mancanza di memoria e la sconfitta.

Indissolubile, tra l’ altro, ospita la voce di Carmelo Bene, mentre Memoria corta un discorso del cileno Salvador Allende, primo presidente marxista democraticamente eletto nelle Americhe. In definitiva Non è questo il giorno ridefinisce, anzi definisce lo stile e il sound dei Victoria Station Disorder e sebbene a un primo ascolto possa sembrare un poco ripetitivo, ci si trova perfettamente trasportati nelle sensazioni che la band vuole trasmettere.

VOTO: 4 su 5

 

Bonus:

  • produzione e missaggio
  • trasmette bene le sensazioni che vuole esprimere

Malus:

  • può sembrare ripetitivo al primo ascolto

 

Tracklist:

  1. Uscire di casa
  2. Sconfitta
  3. Indissolubile
  4. Medusa
  5. Memoria corta



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