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Serate d’inverno: le 10 migliori opening di serie TV

Torna l’autunno e con lui le condivisioni di November Rain, la maschera di Guy Fawkes e la fioritura dei baffi su milioni e milioni di hipsters.

Oltre a tutte queste fantastiche manie di stagione, ritorna anche il plaid Ikea a 2 euro con cioccolata calda sul divano a guardare un po’ di sana tv trash. Ma che fare quando finisce Pechino Express? Quando ormai non possiamo più gioire della presenza di quell’adone di Costantino Della Gherardesca come genio dei nudolini, e la nostra vita non ha più senso?

Ovviamente ricominciamo quella bellissima fase della nostra vita, in cui ci trasformiamo in campioni di divano e streaming. Con novembre inizia la santissima stagione dei telefilm, e come potevamo noi, rimanere indifferenti a questo lieto evento? Non c’è niente di meglio di una classifica delle 10 migliori/meglio riuscite opening delle serie tv per inaugurare la stagione.

 

10 True Blood – Al decimo posto, troviamo “Bad things” di Jace Everett, che prepara l’atmosfera hard boiled di ogni puntata, ricca di cameriere redneck e millenari vampiri sessualmente appetibili.

 

9 Dexter – Che con la sua opening ci introduce alla routine mattutina del nostro serial killer preferito, tanto adorabile quanto asociale.

 

8 Sherlock – Sigla degna del nome che porta, ci accompagna all’esperienza di uno Sherlock moderno, saccente, e inspiegabilmente idolo delle teenager.

 

7 Firefly – Lo stupendo inno alla libertà in salsa western sci-fi non è servita a salvare le inflazionatissime sise della Baccarin, cancellata brutalmente, nonostante le numerosissime lamentele dei fans. Non dimenticheremo mai l’equipaggiamento della Baccarin come non dimenticheremo questa meravigliosa sigla.

 

6 Misfits – Storie di cd rimasti in macchina per anni, e riscoperti grazie a improbabili teen drama con uomini che si tramutano in donne, e signorine con accenti che nemmeno Jenna di The Valleys riuscirebbe a comprendere.

 

5 Fringe – Al quinto posto abbiamo la sigla di Fringe, non quella che conosciamo tutti, ma il pezzo comparso solo per due puntate, per aprire le puntate flashback degli anni ottanta. Un salto dritto per dritto nel 1985 con sintetizzatori inquietanti e grafiche in stile Tron.

 

4 Mad Men – Una delle sigle più belle della storia dei telefilm, ma è soltanto un’inutile attesa per vedere gli unici due motivi validi per spendere 50 minuti settimanali della propria vita: Christina Hendricks.

 

3 Twin Peaks – Opening di un certo livello che ti riportano al profumino delle Cherry pie appena sfornate dalle mamme impazienti di vedersi un’altra puntata del celebre telefilm, sognando di avvolgerci tutti in plastica per tenerci fermi, immobili, calmi giusto per un’ora.

 

2 Game of Thrones – Unico momento della puntata in cui siamo sicuri che non morirà nessun nostro personaggio preferito. L’unica versione che potrà mai superare l’originale, è quella di South Park.

 

1 True Detective – Al primo posto, non poteva esserci che lei, “Far From Any Road” degli The Handome Family. Preludio al delirio, tra Yellow King e Spirale Nera, troppi buoni motivi per vederla, tra cui un Rust Cohle del 1995, interpretato da un bellissimo Matthew McConaughey.

 

Non ci resta nient’altro da fare, se non metterci comodi sul divano, guardarci una bella serie tv. Finché dura.




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