http://stunrise.it/wp-content/uploads/2015/04/revangel_u2_rock_italiano_stunrise_music_bono_edge_revelation.jpg

Revangel – Revelation: da Rock Targato Italia a Dublino il passo è breve

Se vi dico U2 vi viene in mente qualcosa? Sì vero? E se vi dico Revangel? Forse no, ma segnatevi questo nome perché molto presto sentirete parlare di loro e del vero rock targato Italia di cui si fanno portavoce.

I Revangel nascono nel 2010 dall’incontro tra Evan (chitarra) ed Enni (voce), entrambi fan di Bono e soci. Tra importanti concorsi – vedi l’ottimo piazzamento a Rock Targato Italia -, EP e tanti ma tanti concerti, i due fondatori trovano in Jankie (batteria) e Dallas ( basso) i compagni perfetti per completare il quartetto. E a cinque anni di distanza da quegli incontri vi parliamo del loro primo album, Revelation.

Il disco contiene 15 tracce. ponendosi perciò come un album impegnativo, al di là del genere.

Un sound, quello dei Revangel, che richiama largamente i già citati U2, ritrovabili nei testi introspettivi, nel timbro e nella melodia della voce di Enni, oltre che negli arrangiamenti della chitarra di Evan. Già dal brano Lapsus, che segue l’intro e apre il disco, si coglie quanto la band, pur con una propria identità, abbia sempre come punto di riferimento il noto gruppo irlandese.

Batteria molto ritmata e precisa e basso che riempie senza mai sparire, come nei brani It doesn’t matter e A new flame. Non mancano interessanti passaggi di tastiere (Cross my eyes) o effetti quali eco, riverbero e suono del vento, molto adatti al genere anche se, soprattutto nelle intro, potrebbero far assomigliare un po’ troppo i pezzi tra loro.

Un non appassionato del genere potrebbe trovare esagerati i 15 pezzi, anche se l’album di per sé è molto vario.

Non me ne vogliano gli altri, ma l’anima della band è Enni: Revelation mette in mostra come la sua voce sia un tutt’uno con la musica, che sembra davvero uscirgli “da dentro” per travolgere l’ascoltatore in un vortice ipnotico al quale contribuiscono gli altri strumenti, puntualissimi e che non lasciano mai nulla al caso. Signore e signori, i Revangel sono un gruppo che ha molto da dire: quel Rock Targato Italia era solo l’inizio.

VOTO: 3,5 su 5

Bonus:

  • ottimi arrangiamenti
  • emozionante, ha molto da dire e da dare
  • tecnicamente superlativo, registrazione e mix in primis

Malus:

  • 15 pezzi sono proprio tanti
  • se non si è abituati, è difficile ricordare i pezzi

 

Tracklist:

  1. #11:11
  2. Lapsus
  3. One day (at PhoenixPark)
  4. It doesn’t matter
  5. Part of it
  6. Dublin
  7. The fear of change (there’s only next stop)
  8. Wonderland
  9. A new flame
  10. Leaving the fake behind
  11. Love to sell
  12. Cross my eyes
  13. Eclipse
  14. Memorize a moment
  15. Predicted



There are no comments

Add yours

Rispondi

Hide