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Pretty Vegas – Supernova

La musica è storicamente ricca di cambiamenti, anche interni alle stesse band, sempre alla ricerca di nuove strade che, a volte, rappresentano la vera essenza del successo. O, come in questo caso, una nuova base di partenzaSupernova è l’ultimo EP dei Pretty Vegas, il primo con la nuova formazione. Loro sono Nicola Messedaglia(voce, chitarra e synth) e Matteo Mutti (basso e cori), duo bresciano di rock elettronico fresco vincitore della prima edizione di Soundtru (iniziativa musicale di Tru Trussardi e Warner Music Italy).

L’EP è un cambio netto, quasi radicale, con il passato,  tanto da considerasi un nuovo vero inizio per la band. Un viaggio di stelle, di pianeti e malinconia, un viaggio nel vuoto, senza gravità.

Un abbraccio sintetico e spaziale, un’elettronica forse convenzionale ma ben bilanciata, che ci accompagna in  un viaggio intergalattico di sei tracce. Il sound dei Pretty Vegas funziona al meglio nelle ballate più lente, in quelle più studiate e meno commerciali, come la open track Sospeso, con bagliori di chitarra a farsi strada tra sintetizzatori stratificati, o in Cometa, dove il perfetto uso delle seconde voci, unito al ritmo sempre più crescente e incalzante, risalta il lavoro di scrittura dei pezzi.

Gran parte dell’album risulta omogeneo, tranne per alcune scelte troppo derivative e semplicistiche, come i cori in apertura di Nel vuoto, un po’ Bastille, o il giro di synth prettamente anni ’80 di Veleno. Però poco importa, perché le canzoni rimangono in testa eccome. Il rock elettronico torna a far capolino in Senza gravità, brano molto radiofonico dove il groove del basso fa ballare e riempie sapientemente la struttura del pezzo. Alla fine di Supernova trovano spazio ben tre alternative version, di fatto brani reinterpretati in chiave acustica. Da segnalare, anche in questa versione, la bellissima Cometa, che con acustica, piano, claps e semplicità non perde il suo smalto.

Già dai primi ascolti si percepisce la volontà del duo di acquisire un pubblico più vasto, meno incline alla musica di nicchia. Per questo motivo la scelta dell’italiano è coraggiosa si, ma pienamente centrata nel contesto, e in futuro prossimo, se più strutturata e meno ordinaria, può veramente far fare un salto di qualità alla band.

Una ri-partenza ottima quella dei Pretty Vegas, in cui la forte alchimia trovata dal duo e dal loro produttore Federico Malandrino si percepisce all’istante. E va sfruttata. La curiosità nel vederli all’opera in un full album ora è tanta, bisogna solo osare di più per non diventare “comete che bruciano nell’atmosfera”.

VOTO: 3 su 5

 

Bonus:

  • Ottima produzione
  • Brani che rimangono in testa dal primo ascolto
  • Lavoro omogeneo

Malus:

  • Alcuni passaggi fin troppo commerciali
  • Testi alle volte troppo ordinari

 

Tracklist:

  1. Sospeso
  2. Nel vuoto
  3. Veleno
  4. Senza gravità
  5. Comete
  6. Supernova
  7. Comete (Alternative Version)
  8. Veleno (Alternative Version)
  9. Supernova (Alternative Version)



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