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Oasis: storia di un vaffanculo di troppo

Gli Oasis fanno parte della mitologia degli anni ’90. Tutti li conoscono e tutti più o meno li associano all’epoca d’oro del brit-pop –perché sì, anche gli inglesi sanno fare buona musica. Da sempre amati dal pubblico e con album di grandissimo successo alle spalle, gli Oasis sono stati persino rivalutati dalla critica, un onore concesso a pochissimi artisti pop. Il tratto distintivo di questa band è stato però da sempre l’altro lato della medaglia, quello che le montagne di dischi venduti e versi memorabili come quelli di Wonderwall non ci raccontano. Una sorta di dietro le quinte fatto di droghe, uscite pubbliche impopolari, siparietti e soprattutto dei litigi fra i due fratelli Gallagher, Noel e Liam, che da sempre costituiscono il cuore e il cervello degli Oasis. I due hanno litigato così tante volte nel corso dei diciotto anni di convivenza nella stessa band che sembra impossibile che si siano definitivamente separati.

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Noel e Liam crescono in un sobborgo di Manchester e con un padre alcolizzato e violento imparano in fretta a difendersi e soprattutto ad attaccare. Diventa subito chiaro che la scuola non fa per i due giovani Gallagher e vengono entrambi espulsi a quindici anni, il primo per aver aggredito un professore, il secondo per essere rimasto coinvolto in una rissa. Forse l’origine della faida familiare più famosa della storia della musica pop si può trovare tutta lì; in una situazione familiare difficile e un’adolescenza passata nei sobborghi inglesi. Ma forse a questo padre violento e a un’infanzia problematica dobbiamo anche gran parte di quello che gli Oasis sono stati e di quello che hanno espresso nel loro modo di fare e di pensare come musicisti. Con ben poco in tasca, i due fratelli si appassionano alla musica in modo indipendente e nei primi anni ’90 stanno entrambi cominciando la scalata al loro posto nello showbiz. Si ritrovano solo quando Noel accetta di unirsi alla band di Liam, come chitarrista e unico compositore di musica e parole. Liam resta la prima voce, ma è chiaro che le fila della band le tira Noel, sia come direzione artistica, che manageriale.

Gli Oasis ci mettono poco a diventare famosi e a contendersi il titolo di principi del pop inglese con i Blur; una rivalità che Noel prende molto sul serio, tanto da augurare al frontman dei Blur di morire di AIDS.

Si scuserà solo anni dopo, ammettendo di essere stato molto ubriaco nel momento della dichiarazione. Ma i veri litigi sono quelli che scoppiano in casa; la prima volta nel 1994 quando Liam, nel loro primo concerto americano, inizia a cambiare i versi delle canzoni in modo che risultino offensive per Noel e per gli americani. Sarà l’anima un po’ rock, sarà la metanfetamina. Fatto sta che dopo il lancio di una sedia, Liam lascia il tour e gli Oasis. Questo primo divorzio non dura molto, ma nemmeno la pace. Nel 1995, mentre gli Oasis lavorano al loro secondo album, Liam pensa che sia un’ottima idea invitare un intero pub a raggiungerli nello studio di registrazione. Questa volta lo scontro comprende una mazza da cricket e 22 milioni di dischi venduti in tutto il mondo per (What’s the story) Morning Glory?.

Gli anni e i dischi successivi comprendono una serie molto pubblica e probabilmente molto incompleta di litigate e abbandoni.

I due fratelli si picchiano, si minacciano, disprezzano l’uno la moglie dell’altro e incredibilmente continuano a fare buona musica.

Certo, le loro performance live ne risentono, visto che a turno disertano i concerti e le esibizioni per i motivi più disparati, oltre al non trascurabile fatto che non si sopportano. Famosa una volta in cui Liam cancella un’esibizione a pochi minuti dall’inizio per un mal di gola che pensa bene di curare innaffiandolo con fiumi di alcol e qualche salutare sigaretta. A Barcellona è invece Noel ad abbandonare il tour, non prima però di aver tirato una testata al fratello. I Gallagher continuano nonostante tutto a suonare insieme e in un modo o nell’altro continuano a farsi apprezzare dal pubblico oltre che dai tabloid, per i quali costituiscono una fonte pressocché inesauribile di notizie.

Photo of OASIS

Nel corso degli anni però le vendite iniziano a diminuire; pian piano i gusti cambiano e gli Oasis, beh, è un po’ che sono gli Oasis. Non c’è più un enorme successo di pubblico a tenere i Gallagher insieme e forse anche per questo l’ultima litigata è quella che fa traboccare il vaso. Noel lascia definitivamente nel 2009, dopo aver cancellato il concerto di Parigi, l’ultimo degli Oasis. La motivazione ufficiale è semplice: non riesce più a lavorare col fratello. Il motivo ufficioso non è chiaro ma è probabile che c’entri qualcosa la storia secondo cui Liam, brandendo la sua chitarra come un’ascia, avrebbe tentato di spaccarla sulla testa del fratello maggiore. Ora Noel Gallagher ha intrapreso una carriera da solista e almeno secondo le sue dichiarazioni si sente molto meglio da quando ha messo una distanza ragionevole tra lui e il suo violento fratellino. Anche Liam se la passa bene con la sua nuova band. Eppure ci sembra improbabile che, separati, i due Gallagher riescano a fare quello che facevano insieme; qualunque cosa fosse, Liam e Noel funzionavano insieme, almeno come musicisti. Come fratelli, forse hanno fallito su tutta la linea, ma come Oasis hanno davvero dato qualcosa a questi anni ’90.




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