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Ninfeanera – Ninfeanera

C’è chi dice che una band può durare al massimo sei, sette, a esagerare otto anni, poi si perde quel qualcosa di magico che fa funzionare le cose. Pensate al vostro gruppo preferito e fate due conti se non ci credete (non vale dire “eh ma gli Stones…”). Ecco, i Ninfeanera sembra non ci abbiano fatto molto caso.

Anzi si sono presi un tempo piuttosto lungo questi cinque brianzoli per dare vita al loro primo lavoro. Dieci anni dieci. Ma si sa come funzionano al giorno d’oggi le cose, manca tempo, soldi, ancora soldi, e a volte l’ispirazione. Forse per capire fino in fondo il loro omonimo esordio, uscito verso la fine del 2013, bisognerebbe addentrarsi più profondamente nella loro crescita personale, ma per ciò avremo altre occasioni.

Quel che esce, invece, da queste 12 tracce, è qualcosa di sentito, intimo, che richiama probabilmente i gusti personali dei ragazzi.

Evidente è il legame con gli anni ’90 e il suo mondo alternative rock, ma anche quello col cantautorato italiano, sia di vecchio che di nuovo stampo. Eccezion fatta per Il vicolo delle sottane, come se i Coldplay suonassero fuzz rock, e Il profumo di un albero, degna dei migliori Negramaro.

Buone le immagini dei testi, anche se qua e là un po’ inflazionate (Contro le nuvole). Parole malinconiche e molto evocative, quindi perfettamente adattate al contesto musicale. Da autori, ogni volta che si trova una band, come in questo caso, a cui riesce il compito di far “suonare” l’italiano in modo intelligente, si viene presi da un’invidia sana, non so voi.

La scrittura rimanda, come detto, a un mondo alternative rock molto nineties, con canzoni musicalmente ben costruite e un risultato di ottima qualità. Ne esce una resa sonora calda, sia nelle sue declinazioni più fuzzose, sia in quelle più intime, in cui il suono dell’acustica è davvero avvolgente. Quando entra il violino, poi, lo fa in modo pacato, borderline fra accompagnamento e commento, aggiungendo un non so che di nostalgico.

Ninfeanera è un disco sicuramente interessante da ascoltare, ben scritto e prodotto, che rappresenta l’essenza di una band alternative rock al passo coi tempi, e quindi da tenere d’occhio.

 

Tracklist:

1. Arroganza
2. Romanticidio
3. L’onestà si paga in lire
4. Ho visto un uomo
5. Il vicolo delle sottane
6. Aenima
7. Contro le nuvole
8. La fata sul fiume
9. Un decimo di te
10. Sabbia
11. Il profumo di un albero
12. Eden (bonus track)




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  1. Ninfeanera | Stunrise

    […] Attivi da più di dieci anni (settembre 2003), i Ninfeanera nascono a Desio (Monza e Brianza) da Massimo Zuin (voce e chitarra), Lorenzo Zecchin (chitarra e cori), Alberto Cappellini (basso) e Matteo Consonni (batteria), con l’intento di creare un progetto originale di alternative rock in italiano. Pur continuando a farsi le ossa in giro per i locali della Brianza, nel 2004 registrano il primo demo da cinque brani. Negli anni immediatamente successivi condividono il palco con artisti come Super elastic bubble plastic, Stardog, Giorgio Canali, No guru (ex Ritmo tribale e Afterhours), The Niro, La fame di Camilla, Alessandro Grazian, Io?Drama. Dal 2009 inseriscono in gruppo il violino di Luca Ottone, presente nei set acustici. Due anni dopo vincono il contest Casa Sanremo Soundcheck, organizzato da Radio Italia nella città ligure; è invece del settembre 2013 il trionfo al Rock Targato Italia, concorso nazionale con un passato importante. Visto il successo della propria musica, sul finire dello stesso anno i Ninfeanera registrano l’omonimo disco d’esordio. […]


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