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Ma ai concerti di J-Ax… chi ci va? Intervista ad un sopravvissuto.

Per spiegare che cosa aspettarsi da un concerto di J-Ax persino noi di Stunrise abbiamo avuto bisogno di un supporto esterno. Un po’ come in Tutti gli uomini del presidente, abbiamo incontrato la nostra gola profonda in un parcheggio buio e abbiamo comunicato con la suddetta attraverso sofisticatissimi mezzi di intelligence, tipo una nota vocale su WhatsApp. La nostra fonte, il cui nome in codice è Cocus, è un’abituale frequentatrice dei concerti di J-Ax e saprà come mettere in guardia tutti i nostri lettori.

La gente media che vedevamo ai concerti erano innanzitutto fattoni

In altre parole se pensate di avere un’allergia al fieno, al polline e ad altri prodotti naturali frutto di coltivazione diretta, i concerti di J-Ax non fanno per voi. Se anche solo passare davanti all’auletta autogestita del vostro liceo vi causava nausea e giramenti di testa è di nuovo il caso che giriate al largo. Fra l’altro la discografia degli Articolo 31 e di J-Ax stesso getta qualche sospetto in questo senso, ma può essere che alle medie foste un pochino troppo naïve e pensaste che “Maria Maria” fosse una splendida canzone d’amore dedicata a una donna molto fortunata. Insomma, come sostiene la nostra fonte “la sbanfa c’era sempre” anche se, se come la sottoscritta siete nati nella parte sbagliata degli anni ’90, “sbanfa” è una parola che per voi non ha senso, il significato è facilmente intuibile dal contesto.

Un sacco di genitori, tantissimi, coi figli… poi anche i genitori cantavano, cioè power!

Questa affermazione è a dir poco preoccupante. Nonostante molti di noi si sentano fringuelli in fasce e vedano in J-Ax un giovane autore promettente, è ora di fare i conti con il fatto che sì, i primi fan degli Articolo 31 potrebbero aver già figliato e i suddetti pargoli potrebbero essere grandi abbastanza da andare ai concerti di J-Ax (forse abbastanza grandi da fare le prime esperienze con la sbanfa). Non siamo davanti a poveracci costretti da bambine urlanti a vestirsi di rosa e a sentire due ore di One Direction e grida isteriche. Qui si parla di fan, di genitori che facevano le elementari con noi. Si parla di essere vecchi e del fatto che J-Ax ha 42 anni.

Vabbè sicuramente adolescenti di qualsiasi tipo, dai più fighetti ai più scialli, insomma normali

Com’è noto, l’unica cosa che le diverse categorie di adolescenti hanno in comune sono i brufoli. E a quanto pare anche J-Ax. Quello che di sicuro gli adolescenti non sono è “normali”; avere attacchi isterici inspiegati, cercare di dare fuoco al proprio cane e cambiare personalità più spesso di quanto non ci si cambi le mutande non sono cose compatibili con la più banale definizione di normalità. Se quindi non siete abituati ad avere adolescenti per casa e in generale non pensate che nessuno vi capisce evitate i concerti di J-Ax. L’impatto con tutti quegli ormoni incontrollati potrebbe avere effetti collaterali su di voi, come il cambio di sesso o di partito politico.

Oh abbiamo beccato delle vecchie… ma avranno avuto sessanta settant’anni!

Le vecchie sono la razza più diffusa e trasversale presente in Italia. Recenti stime suggeriscono che nella sola città di Milano ci siano più vecchiette che pantegane, il che rende le prime di gran lunga la specie più adattabile all’inquinamento e ai clacson. Non c’è modo di evitare le vecchie. Sono alle poste, all’Esselunga, sui mezzi pubblici, al mercato, in banca e pure ai concerti di J-Ax. Probabilmente, le maledette vecchiette come J-Ax fumano nei bar già chiusi aspettando che riprenda il servizio dei tram –le vecchiette amano i tram.

In generale, truzzi, tamarretti, qualche punkettone c’era e forse anche qualche metallaro

Il fatto che truzzi e metallari fossero allo stesso concerto senza pestarsi la dice lunga sulla capacità unificante di J-Ax. Una possibile spiegazione è che i truzzi seguano la scia di sbanfa o in alternativa le pantegane, che a loro volta seguivano le vecchiette, e che tutte queste categorie di persone e ratti si ritrovino per puro caso ai concerti di J-Ax. Sui metallari non ci sono ragioni che tengano. I metallari odiano tutti quelli che non sono metallari e soprattutto tutti quelli che sono metallari. Si trovano d’accordo solo sulla birra gaelica (?) e sul fatto che dopo il Black Album, i Metallica siano diventati troppo commerciali.

Ah beh e un sacco di rasta!

Quest’ultima frase non ha bisogno di alcuna spiegazione. Si sta parlando del concerto di J-Ax, no?




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