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Fare Origami col proprio Pene. In Teatro. Puppetry of the Penis a Milano dal 2 al 5 luglio.

Alla parola “origami” parte una serie di associazioni di idee che in ciascuno evoca più o meno l’immagine di un foglio di carta graziosamente piegato da mani le quali, grazie alla loro elegante perizia, sono in grado di conferirgli qualsiasi forma. O ancora, a chi non viene in mente l’asciugamano di spugna tramutatosi, sempre a opera di sapienti mani, in cigno e adagiatosi sul vostro letto (di solito accompagnato da petali di fiori e zuccherini alla menta scaduti nel 1948) non appena mettete piede nella camera dell’albergo ove dimorerete per la prossima settimana?

Forse non tutti sanno che, zuccherini avariati a parte, quella degli origami è un’arte antichissima, proveniente dal lontano Oriente, intrisa di affascinanti simbolismi che la condurranno con il tempo ad acquisire dignità come dono in sé e per sé. Certamente tutti sanno che le vie del Signore sono infinite. Solamente Simon Morley e David Friend hanno scoperto che lo sono anche quelle del pene. Bene. Che cosa ci azzeccano gli origami con il pene? Ce lo mostrano i due sopracitati, che invece di utilizzarlo come strumento di sollazzo, si sono ingegnati per farne plastica da modellare a piacimento per ottenere le forme più diverse. raccolte poi con cura in dodici scatti che hanno allietato l’anno 1997 a numerosissime persone ma soprattutto al portafogli di Morley. Ma un artista di tale calibro non può fermarsi alla limitatezza necessariamente imposta dal calendario. Da qui l’idea di dare vita, insieme al compagno di sculture David Friend, a uno spettacolo teatrale dove finalmente il pene sarebbe stato libero di esprimersi in tutta la sua duttilità, per dimostrare in maniera ancora più viva che esso è assai più plastico e malleabile del cervello (http://www.puppetryofthepenis.com/).

Il grande debutto, presso il Festival Melbourne International Comedy, è datato 1998 e ha raccolto un numero così ampio di consensi da parte di critica e pubblico da indurre gli ideatori del raffinato show a portare oltreoceano, ma che diciamo, oltre-emisfero, la loro nobilissima arte.

Aristofane, Euripide, Shakespeare, Brecht e compagnia bella fanno letteralmente una pippa a Morley e Friend, che hanno incassato un successo dietro l’altro ovunque importassero il loro innovativo modo di fare origami.

Non si esagera pertanto se si asserisce che i due eroi giungono in Italia con il colpo in canna sicuri di fare centro al primo sparo: i sold-out registrati nel resto del mondo occidentale presagiscono che anche nel Belpaese i due attori ingaggiati (Alberto Barbi, torinese, classe 1972 e Nicolò Cortegiano, milanese, classe 1993) dopo una lunga e dura fase di selezione da parte di Morley e del regista Claudio Insegno non hanno di che temere; i cavalieri di Puppetry of The Penis non conoscono l’ansia da prestazione.

Signore e signorine, prima di accorrere eccitate presso il Teatro Nuovo di Milano  è d’uopo ricordare che non si tratta affatto di uno spettacolo pornografico o anche solo allusivamente erotico: lo show si svolge infatti all’insegna della comicità. Ai due protagonisti è affidato un semplice canovaccio che li vede fare il loro ingresso in scena nudi come mamma li ha fatti per poi intrattenere gli spettatori disquisendo della quotidianità e, ovviamente, mostrando la loro abilità negli origami genitali.

Le forme che un pene può assumere sono un po’ come le costellazioni dell’universo: ne conosciamo molte, ma sono probabilmente infinite e potenzialmente in grado di trovarsi sempre almeno un passo oltre l’umana immaginazione. Tra le più famose si annoverano un hamburger, un pellicano, un windsurfer, una vagina (!), la Torre Eiffel (per gli spettatori parigini), il mostro di Loch Ness (il terrore dei cittadini della Gran Bretagna) e un sombrero (dedicato ai fan messicani).

Se siete curiosi di sapere quale forma il pene rivelerà di assumere per il pubblico italiano non dovete fare altro che accorrere dal 2 al 5 luglio 2015 presso il Teatro Nuovo di Milano e garantirvi un posto in prima fila, alla modica cifra di 49  euri. Potreste anche ritrovarvi tra i fortunati che saranno invitati a calcare la scena insieme a  Barbi e Cortegiano per aiutarli nell’impresa di piegare e plasmare il di loro membro per mostrare che in fondo l’arte degli origami è semplice.




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