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Due Minuti d’Odio – Rovinati: omaggio al 1984 di Orwell e tanto pop rock

Sorti dalle ceneri dei Peacebreakers, negli scantinati insonorizzati dal tufo di Napoli, Due Minuti d’Odio, oltre che un esplicito riferimento al capolavoro di George Orwell, 1984, è il nome della rock band composta da Cristiano Vicedomini (voce), Marcello Verolino (chitarra), Carmine Esposito (chitarra), Pier Luigi Santoro (basso) e Giovanni Iannone (batteria). Rovinati è il loro primo album, un lavoro scandito su 11 tracce di pop rock che sembra porsi il fine ultimo di suonare per dare sostegno a testi impegnati, lyrics molte dense e riflessive, forse un po’ viscose.

Per iniziare questa recensione, prenderei spunto da un paio di argomenti che emergono dalle biografie della band e trafiletti vari in giro qua e là per la rete. Testualmente leggo che si tratti di punk rock condito di musica moderna ed elettronica. Eviterei di discutere sul concetto di musica moderna (cos’è la musica moderna?!), ma non posso astenermi dall’eccepire sul termine “condito”: dai, la componente elettronica è molto evidente, anzi, quasi quasi dico che prepondera.

Non ho ben capito chi tra i componenti si prenda cura della parte elettronica, dei synth. Non mi dite che nei live andate di basi già belle e pronte perché non mi piacciono e vi do un pollice verso.

Toni confidenziali a parte, secondo me Rovinati è un album pop rock, indiscutibilmente ben registrato e prodotto (Kristian Maimone e Giovanni Santoro presso La Casetta Studio di Torre del Greco), con testi (“rigorosamente in italiano” cit.) carichi di considerazioni sulla nostra società, sui giovani e sulle difficoltà di quest’ultimi.

Come detto 1984, oltre a non essere il mio anno di nascita (sono del 1983), è uno dei celebri libri di Orwell, che ancora manca dai miei scaffali e i cui temi sono stati forse travisati, quasi stuprati dalla società dei reality. Al contrario, con questo nome i miei conterranei non credo ne abbiano abusato, perché il loro è un uso abbastanza moderato, un ricorso che poggia su concetti di significato che richiedono l’ascolto attento del pubblico. Per ciò che attiene alla musica, seppure ben prodotta, dico che non si spinge tanto oltre, aderendo a strutture standard, ricorrendo a dignitosi riff di chitarra elettrica e programmi di synth che rendono i brani molto pop e “moderni”.

Con il suo genere, Rovinati può sicuramente ambire a inserirsi nelle pop chart, qualora ciò non fosse già avvenuto. Tra tutte le canzoni, voto Un Laureato. Per quanto riguarda i Due Minuti d’Odio, ragazzi, se tra due anni la classe neo-operaia di cui faccio parte, “spontaneamente” si riunisse per due minuti dinanzi ad un teleschermo o led che proietta immagini del vostro ultimo video di VTM, quale genere di sentimento vi aspettate possa scaturire dalla loro sgranata visualizzazione?

VOTO: 3 su 5

 

Bonus:

  • buona produzione

Malus:

  • nd.

 

Tracklist:

  1. La tua tranquillità
  2. Le ore
  3. C’è un tempo
  4. Rovinati
  5. Agosto
  6. Un laureato
  7. Ogni lunedì
  8. Giù il cielo
  9. Mi dici che
  10. Veleno
  11. A picco sotto i piedi



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