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Discoforticut – Femmes: la donna, Torino e tutto il resto

Discoforticut, questo nome composto che sembra quasi lasciare libera interpretazione a chi legge, in verità identifica il duo Fili Tha (aka Discoforgia), produttore di musica elettronica, e Ut!, polistrumentista e videomaker, e da il nome ad un progetto nato a Torino due primavere orsono, nel 2013. In verità, in principio il duo era un trio ed Ortiche è il pezzo ad oggi mancante.

Femmes, che bel nome. Quale migliore ispirazione se non la donna?

Provo a partire divertendomi ed azzardando una personale scomposizione del loro nome, poi vediamo se c’ho preso. Dubito! Parto da Disco: mi sembra chiaramente evocativo di musica che si propaga tra fasci di luce laser, nei locali dove le ombre disegnano il proprio movimento e passeggiano, sempre diverse, sulle mura umide di un forzato desiderio sessuale. Forti: qui mi viene difficile ragazzi, aiutatemi! Cosa è, un numero inglese scritto male? SOS! Cut, taglio, rottura, Lascio perdere, meglio la verità di Francesco (Ut!) che in una sua intervista svela la vera natura del nome. Molto più semplice delle mie elucubrazioni, stupido (!!!), è il cut&paste di sillabe prese da riferimenti ben chiari e specifici: Discofor, da Discoforgia, tic, da Ortiche (ex membro del progetto) e Ut, da Ut!

Bell’album Femmes, ragazzi. Sento il diffondersi dei suoni ed avverto la loro provenienza, provo ad alzare lo sguardo ed ascolto. Ah ecco, vengon fuori da quella finestra, da quella stanza in Via Torino. Bello come i termini stanza e risonanza si somiglino, no!?. Suonano all’unisono, vibrano di elettronica, tra synth, drum machine ed altre ritmiche digitali, sperimentazioni e campionamenti, chitarre, etnico.

Girls of summer suona di mare e spazi aperti. Bello il tempo ed i suoni di Sabrijna che invece mi fanno respirare più aria di metropolitana e mi spingono su un asse verso Berlino. Syxamith, invece, mi ricorda il riff di un pezzo disco pop anni ’90 che ho spesso canticchiato, il vero problema è che non ricordo il titolo (aiutatemi voi, Discoforticut, interagiamo un po’ no?!). Bella la chiusura con Velvet Aarua, brano che porta con sé un bel suffragio a un luogo così affascinante, così underground, così slow. Concordo mia cara, bella Torino!

Femmes è un album con una personalità accentuata, tutto da scoprire (come una donna d’altronde), fatto di spunti vari, etnico, chill out, indie, ben prodotto e, soprattutto, frutto del lavoro di ragazzotti che meritano l’attenzione del pubblico. Invito tutti ad ascoltarlo e dedicare il proprio tempo, senza pretese, facendosi sorprendere e rilassandosi sul proprio divano, magari in compagnia anche di Jack.

VOTO: 4 su 5

 

Bonus:

  • bello tutto
  • un disco che fa viaggiare la mente

Malus:

  • nessuno

 

Tracklist:

  1. Thaquim’s guitaer
  2. Justine
  3. ACNAC (Rêve du Sahara)
  4. Sabrijna
  5. Girls Of summer
  6. ACNAC (Tundra repaint)
  7. Iris in the bed (acoustic live @ Les Houches)
  8. Iris out of bed
  9. Sixamyth
  10. Velvet Aaura



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