http://stunrise.it/wp-content/uploads/2015/05/dealma_ritual_grunge_soundgarden_sardegna_rock_americano_stunrise1-1050x1050.jpg

Dealma – Ritual: il rock americano prende casa in Sardegna

Se si arrivasse in Sardegna e ci si imbattesse nel rock americano dei Dealma potremmo veramente credere di aver sbagliato aereo, o traghetto che sia, e di essere atterrati a Seattle. Se non fosse per il mare cristallino e per una miriade di altri motivi che non sto qui a elencare.

Già, perché i Dealma hanno un sound che spacca.

Nati dieci anni fa, i Dealma arrivano nel 2009 a trovare la loro vera dimensione con l’attuale formazione e, dopo aver dato vita a un primo EP, nel gennaio del 2015 esce Ritual, il secondo e ultimo lavoro della band. Ascoltandolo si sente subito l’influenza del grunge anni novanta, soprattutto dei Soundgarden, sebbene sia arricchito da un funky alla RHCP, dal moderato uso dell’elettronica nonché da ritmiche tribali e momenti stoner.

Le chitarre spadroneggiano come da copione, donando il tipico sound del rock americano, da Seattle alla West Coast californiana, ben presenti e che non hanno niente da invidiare a band ben più famose d’ oltreoceano. Basso e batteria fanno il loro lavoro variando tra ritmiche rock e funk, sempre ad alta dose di groove. L’elettronica dona un’aria molto attuale ai brani riuscendo a dar loro una particolare originalità.

Anche la voce è perfettamente in tema, dotata di un vero timbro grunge senza essere però la copia di nessuno. I Dealma sono sicuramente un esempio di grande qualità nostrana, ancor di più se si considera che il disco è autoprodotto e può vantare un’ottima qualità sia sonora che nel missaggio.

La band sarda è riuscita nell’ intento di partire dalle proprie radici legate al grunge e arrivare a sonorità ricche di sfumature più o meno marcate, pur sempre riconducibili al rock americano, ma con una chiave originale e molto personale. Dalla Sardegna una sana ventata di groove, sound e bravura!

VOTO: 4,5 su 5

 

Bonus:

  • arrangiamenti
  • buonissima autoproduzione

Malus:

  • non ce ne sono

 

Tracklist:

  1. The thousand reasons
  2. Premonitions
  3. Vital stones
  4. D.s.s
  5. Beliefs valley
  6. Ritual
  7. Seasons
  8. Love without mouth
  9. Another passenger



There are no comments

Add yours

Rispondi

Hide