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Colpi Repentini – Arriva lo Zar

Si intitola Arriva lo Zar l’EP d’esordio dei Colpi Repentini, ma anche se siete dei nostalgici del bolscevismo potete stare tranquilli. Un lavoro uscito a fine ottobre 2013, dopo numerose apparizioni sui palchi di Milano e dintorni, oltre alla partecipazione a programmi radiofonici come Liberi Gruppi su Radio Popolare.

Un disco molto eclettico per questi cinque milanesi, che racchiude influenze che vanno dal rock al jazz, passando per blues, beat e gypsy, mantenendo però un occhio di riguardo verso il pop cantautorale. Il cd si apre con il ritmo di Brucio la città, in cui spiccano delle tastiere che ci fanno saltare a ritmo di ska, con sonorità e fraseggio che strizzano l’occhio alla Motown tanto cara a Stevie Wonder. Almeno finchè, con un inaspettato special, il walking bass ci traghetta verso un mood più jazzy.

Nel complesso si ha la sensazione di essere capitati in una tipica festa di piazza, come se ne vedono in ogni dove nell’estate del Meridione, con fiumi di vino e vestiti che ci si appiccicano addosso per il troppo ballare. Un po’ con lo stile di Vinicio Capossela e la sua Banda della Posta, ma con la “ruggine” di Ivan Graziani. Ottima la ballad Non ti ho persa mai, che si apre con un bellissimo giro di rhodes, seguito da un momento in cui tutti gli strumenti riescono a coesistere in armonia. Merito del basso di Federico Durante, che funge da vero e proprio collante armonico di questo pop cantautorale.

Sei brani e sei storie, raccontate tramite arrangiamenti ben riusciti e testi che parlano di amori sfortunati, patti col diavolo, notti di festa e spensieratezza, fino ad arrivare al puro nonsense. Buono anche il lavoro della chitarra, mai invadente, ma fondamentale e con il giusto colore per ogni brano. Poi d’improvviso l’esplosione ne Il diavolo (da lui si presentò), misto tra noise, feedback e riff bluesy.

Il cd si chiude con i ritmi sixties di Un’ottima giornata, condita da un simpatico video diretto da Stefano Poletti. Un cd che diverte, con il suo pop cantautorale che sa fare delle parti strumentali il proprio pezzo forte. Aprite gli occhi perché lo Zar sta arrivando…e non sarà facile restare fermi!

 

Tracklist:

1. Brucio la città

2. Arriva lo Zar

3. Butta giù

4. Non ti ho persa mai

5. Il diavolo (da lui si presentò)

6. Un’ottima giornata




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