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Brianza Rock Festival: presentazione, lineup e Morgan Show

Il Brianza Rock Festival è giunto alla sua quinta edizione e il menù di quest’anno è assai ricco e altrettanto ghiotto. Ci è stato presentato martedì 19 maggio, all’interno della Sala del Gonfalone del Palazzo della Regione Lombardia, patrocinante dell’evento che avrà luogo il 12, 13 e 14 giugno presso l’Autodromo Nazionale di Monza. Presenti Roberto Masi, l’organizzatore del Brianza Rock Festival 2015, Francesco Ferri, direttore dell’autodromo di Monza, l’assessore Fabrizio Sala, che è stato vicino all’evento sin dai tempi in cui muoveva i suoi primi timidi passi in quel di Cesano Maderno e i cantautori Bugo ed Eugenio Finardi. Immancabile poi tra i protagonisti uno spumeggiante Morgan, naturale risultato della somma di Brianza e Rock. Il signor Castoldi ricopre il ruolo di consulente artistico della manifestazione, ma non solo: saranno infatti i Bluvertigo, band brianzola di cui è carismatico leader, a dare il via alle danze venerdì 12 giugno. Nel corso della serata calcheranno il palco, in qualità di special guest, anche Eugenio Finardi e i Santa Margaret.

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Sabato 13 giugno, ancora freschi del successo del loro “In una Foresta Tour”, saranno i Subsonica a trovarsi sotto i riflettori, a seguito delle performances di Bugo e Jack Jaselli. La manifestazione si chiuderà il giorno seguente, domenica 14 giugno, con le esibizioni di Aim e Io?Drama, che apriranno il concerto degli Afterhours.

 

Il Brianza Rock Festival ha inoltre deciso di far godere delle luci della ribalta anche a tre giovani band emergenti, rigorosamente e orgogliosamente made in Brianza, nonché vincitori del contest Rockin’ The School- Studenti&Giovani in concerto: i Mataleòn (il 12 giugno), i Mr. Kite (il 13 giugno) e i Sandflower (il 14 giugno). I primi e gli ultimi si sono aggiudicati il contest il 30 aprile di quest’anno, mentre i Mr. Kite hanno trionfato nella scorsa edizione.  Si tratta senza dubbio di un ottimo trampolino di lancio per i giovani artisti: lo stesso Morgan, durante la conferenza, oltre a spendere parole di elogio alla carriera di Finardi, ha mostrato grande entusiasmo per questa iniziativa, la quale, senza mediazione alcuna da parte di talent televisivi (X Factor, tanto per citarne uno a caso…), consente ai giovani artisti di ritagliarsi un loro spazio per farsi conoscere dal pubblico. A parere del funambolico Castoldi infatti, solo all’interno della cornice di un festival, ben lungi dall’obbedire alla tirannia del mercato di cui la TV è “frivola suddita”, è possibile fornire espressione a idee sane per la politica e la società. Essa, sempre a detta del leader dei Bluvertigo, “è un concetto concreto e pertanto si nutre di arte”.

Con queste parole egli ha decisamente catturato l’essenza del Brianza Rock Festival: esso, grazie alla parallela organizzazione del Rock’n Art, Mostra Collettiva D’Arte Contemporanea con Concorso a Premi, si spinge oltre la musica e abbraccia la cultura nella sua interezza. La mostra è dedicata a giovani artisti del territorio e verrà inaugurata presso Villa Reale di Monza giovedì 4 giugno, protraendosi fino a domenica 21 giugno.

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La vera società, Morgan docet, è offline; e allora viva i momenti di raduno dal vivo, i soli in grado di regalare uno scambio libero e fecondo di idee, pensieri e opinioni, veicolati da quel potentissimo mezzo di espressione che è l’arte, oggi più che mai sottomessa alle e repressa dalle logiche di audience e mercato dettate dai numerosi talent che affastellano il palinsesto televisivo e che altro non sono che “la tomba della creatività”. Tra l’altro, devono ancora dei soldi a Morgan. “Quelle teste di cazzo” (cit.).




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